Tag: Nanotecnologia

Le applicazioni delle nanotecnologie interessano quasi tutti i settori dell’economia, dalla medicina alle costruzioni. Il San Luigi Gonzaga dopo aver applicato le innovazioni delle nanotecnologie all’odontotecnica per assicurare la migliore qualità ai suoi clienti  soprattutto quelli più esigenti, che richiedendo trattamenti sempre più specialistici e attenti e alla cura della bellezza e alla salute della persona ha deciso di approfondire la ricerca nel campo delle nanotecnologie anche in altri ambiti.

L’obiettivo del San Luigi Gonzaga è quello di divenire un centro di riferimento per le marche nel campo della nanotecnologia.

Le nanotecnologie hanno un grande impatto sui materiali: intervenendo a scala nanometrica è possibile controllare le proprietà fondamentali dei materiali, come la loro temperatura di fusione, le proprietà magnetiche ed elettriche, le proprietà meccaniche e ottiche senza cambiarne la composizione chimica.

 

San Luigi Gonzaga nanotencologie

 

 

Ad esempio nel settore del metallo le nanotecnologie offrono sia la possibilità di realizzare materiali e oggetti dotati di nuove proprietà chimiche, fisiche, meccaniche e tecnologicamente innovative volte a realizzare rivestimenti superficiali in grado di fornire ad un materiale metallico convenzionale caratteristiche uniche altrimenti non ottenibili.

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Nel settore del metallo le nanotecnologie offrono la possibilità di realizzare materiali ed oggetti dotati di nuove proprietà chimiche, fisiche, meccaniche e tecnologicamente innovative volte a realizzare rivestimenti superficiali in grado di fornire ad un materiale metallico convenzionale caratteristiche uniche altrimenti non ottenibili.

Alcuni dei primi risultati oramai consolidati riguardano i campi applicativi dei materiali antiusura, dei materiali ad alta resistenza, dei materiali per utensili, dei rivestimenti e della resistenza alla corrosione.

Attraverso le tecnologie di sintetizzazione di polveri metalliche si possono ottenere componenti di forme anche complesse a costi competitivi rispetto alle tecnologie tradizionali e leghe non realizzabili a partire dalla fusione.

Esempi :

  • Aumento della durezza superficiale (maggiore resistenza all’usura, all’abrasione ed al graffio)
  • Resistenza agli agenti atmosferici ed alla corrosione in ambienti salini o aggressivi
  • Resistenza all’ossidazione
  • Resistenza ai cicli termici / meccanici estremi
  • Proprietà tribiologiche controllate
  • Micropulizia di superfici contaminate da composti organici
  • Effetti estetici
  • Biocompatibilità
  • Effetto lubrificante: per componenti meccanici ad alta velocità come valvole, alberi, cuscinetti, turbine, ecc.
  • Effetto barriera termica per il dissipamento del calore sviluppato durante le lavorazione

 

]Il rapido sviluppo delle applicazioni dei materiali polimerici è sempre più sinonimo dell’industrializzazione moderna, oggi materie prime economicamente attraenti e nuovi processi supportano l’economia di molte industrie che sono totalmente dipendenti dalle materie plastiche.

Numerose applicazioni sono state rese possibili dall’apprendimento delle relazioni struttura-proprietà-processo esibite dai materiali polimetrici e il mercato già da tempo, si sta fortemente e progressivamente orientando verso materiali innovativi ad alto contenuto tecnologico.

Caricando la matrice polimetrica con nanocariche metalliche, ad esempio, si possono modificare profondamente le caratteristiche meccaniche tipiche della matrice (transizione vetrosa, cristallinità, proprietà barriera, ecc…)

La continua evoluzione della ricerca nell’ambito dei trattamenti superficiali, dei materiali polimerici nanostrutturati, delle nanoparticelle e dei nanocompositi a matrice polimerica apre la strada all’applicazione di questi materiali nei più svariati campi.

Esempi:

  • Protezione dagli agenti corrosivi, dall’esposizione ad intemperie,  a raggi UV ed  a raggi solari e da ambienti salini
  • Aumento della durezza superficiale per una maggiore resistenza agli urti, all’usura, all’abrasione ed ai graffi
  • Miglioramento delle proprietà meccaniche
  • Miglioramento delle proprietà antifiamma, autopulenti, antibatteriche, estetiche
  • Aumento delle adesività e della bagnabilità per favorire fasi di verniciatura, tintura e incollaggio
  • Proprietà di idrofobicità e oliorepellenza (effetto antimacchia)
  • Anticondensa
  • Miglioramento delle caratteristiche ottiche di conducibilità elettrica
  • Barriera ai gas
  • Riduzione del peso dei prodotti finiti

 

Il San Luigi Gonzaga srl ha trovato nuove possibilità di impiego dei materiali nanostrutturati, interessandosi ad una ricerca che potesse essere  volano della creazione di tutti quei prodotti utilizzati nell’edilizia.

L’utilizzo di queste tecnologie amplia notevolmente le alternative a disposizione del progettista partendo dalla scelta dei materiali da impiegare, fino a modificare il modo stesso di concepire gli organismi edilizi grazie alle straordinarie e inedite proprietà che i materiali nanostrutturati presentano.

Sono diverse le tipologie di nanocompositi utilizzate, con matrice organica (polimetrica) o inorganica (cementizia o vetrosa) alla quale mediante processi chimici vengono legate nanopolveri o nanoparticelle anch’esse a base inorganica (ossidi metallici o ceramica) o organica come il ( carbonio).

E’ inoltre possibile rivestire mediante coatings nanostrutturati la maggior parte dei materiali comunemente impiegati nelle costruzioni, selezionando la tipologia di rivestimento in base alle prestazioni specifiche richieste. Alcuni esempi:

  • Applicazioni nanotecnologiche in materiali cementizi: miglioramento delle proprietà meccaniche e reologiche, abbattimento inquinanti.
  • Rivestimenti multifunzionali basati su nanomateriali per prodotti edili: miglioramento delle proprietà antifiamma, meccaniche superficiali, autopulenti, antibatteriche, idrofobiche, autoriparanti ed estetiche.
  • Trattamento superficiale delle superfici in pietra naturale (marmi, travertini, onici, graniti, quarziti ecc.)
  • Applicazioni di nanocomposti in materiali polimetrici per l’edilizia: elementi rinforzati con fibre polimetriche, agglomerati di marmo, adesivi, malte, consolidamento di materiali porosi.
  • Integrazione di soluzioni basate sulla nanotecnologia per edifici efficienti dal punto di vista energetico. Materiali isolanti, materiali innovativi trasparenti.